L’opera raffigura una bambina di spalle, ferma in un gesto intimo mentre solleva le sue due lunghe trecce nere, legate con piccoli nastri rossi. Il corpo, reso in toni grigi e levigati, ha una qualità quasi fotografica che contrasta con la matericità degli altri elementi.
Il vestito è composto da un collage di carta fatta a mano, visibile nelle sue fibre irregolari e nelle leggere imperfezioni, su cui affiora un delicato motivo floreale, come impresso nella superficie stessa. Lo sfondo, realizzato con linoleografia stampata a mano, è diviso tra una zona arancione e una blu, entrambe caratterizzate da pattern ripetuti e piccole variazioni d’inchiostro che ne rivelano il processo artigianale.
L’insieme crea un forte contrasto tra superfici lisce e texture ruvide, tra monocromia e colore, dando vita a un’immagine sospesa e stratificata, dove la semplicità del gesto si intreccia con la ricchezza dei materiali.
