Un mosaico di memoria e materia. Distesa su una tela grezza, la donna è un volto dipinto ad acrilico in bianco e nero: uno sguardo malinconico che viaggia all’indietro, perso nel passato. Il presente che la avvolge è invece vibrante e tattile. Grandi fiori stampati in linoleumgrafia creano una trama ritmica di rosso e menta, mentre un raffinato collage di carte dorate e veline dà corpo al suo abito. Tra i riflessi dell’oro e i tentacoli di un polpo impresso sul cuscino, la figura resta sospesa: un frammento di quiete immerso in un mare di decorazioni stratificate.
