Il volto della donna e il muso del cavallo sono trattati con una stesura dell’acrilico estremamente morbida e sfumata. I toni del grigio e del bianco creano un contrasto etereo con la densità dei capelli, rendendo la scena quasi onirica.
L’abito della donna è una scelta materica audace: un collage di pattern floreali fitti e autunnali. Questa stratificazione rompe la bidimensionalità del dipinto, aggiungendo una texture ricca che richiama la tradizione dei tessuti orientali.
Lo sfondo è un capolavoro di equilibrio grafico. Una scacchiera di timbri in verde salvia e bosco riveste la tela grezza. I motivi geometrici e floreali della linoleumgrafia creano una “pelle” vibrante sulla superficie, che fa risaltare per contrasto la levigatezza delle figure centrali.
