La base in tela grezza funge da connettore materico per l’intera scena. Lo sfondo è articolato attraverso una suddivisione in blocchi cromatici realizzati con la tecnica della linoleumgrafia. In basso a sinistra, una trama a piccoli moduli fitomorfi color verde salvia crea una base densa. Sulla destra, domina un pattern geometrico a grandi mandala e ventagli in blu petrolio, che conferisce un ritmo architettonico alla tela. Incursioni di stampe gialle a forma di petalo si sovrappongono verticalmente al centro, scaldando la palette cromatica. Il corpo della donna è costruito attraverso l’applicazione di carte decorate. L’abito è un pattern floreale a contrasto (fiori neri su fondo neutro/seppia) che segue l’andamento orizzontale della figura. La pelle è resa in acrilico bianco-grigio, con ombreggiature soffuse che ne definiscono il volume. Un elemento distintivo è l’applicazione di fili neri tesi (probabilmente cotone o lana) posti orizzontalmente all’altezza degli occhi, che creano una fascia materica scura in rilievo, catturando la luce reale. Nell’angolo inferiore sinistro è dipinto un telefono fisso a disco in un rosso carminio intenso. La superficie dell’apparecchio presenta riflessi bianchi che simulano la bachelite lucida. Un filo nero a spirale, disegnato con tratto deciso, attraversa l’opera orizzontalmente, collegando la base del telefono alla cornetta impugnata dalla mano destra della figura.
La Cornetta: La mano, resa con toni freddi, stringe l’oggetto rosso che si staglia nettamente contro il pattern geometrico blu dello sfondo.
Effetto Visivo L’occhio è guidato dal contrasto tra la bidimensionalità delle stampe linoleografiche e la tridimensionalità della treccia di fili neri e della trama della juta. La saturazione del rosso e del blu petrolio bilancia la neutralità dei toni carne e della carta a fiori, creando una composizione equilibrata e densa di dettagli ornamentali.
